PROPOSTE SONORE
MIKE COOPER
Chitarrista, esploratore musicale, artista visivo e videomaker.
Ha inziato la sua carriera partecipando, come è più di altri, al boom della musica blues
in Gran Bretagna alla fine degli anni '60.
Egli ha ampliato i limiti dell'uso della chitarra ancor più che i suoi contemporanei più noti
Davy Graham, Bert Jansch, John Renbourne ecc., percorrendo zone musicali
d'avanguardia, oggi occupate anche da innovatori come Elliott Sharp, Keith Rowe, Fred
Frith o Marc Ribot, praticando un eclettico mix di molti stili, dalle sue canzoni originali
idiosincratiche, al blues country tradizionale, dal folk all'improvvisazione libera,
dall'exotica  alla musica elettronica, alle tecniche estese nell'uso della chitarra.
Negli ultimi 25 anni è stato in tournée in tutto il mondo in particolare nel Sud-Est
asiatico, il Pacifico , l'Australia e la Nuova Zelanda come solista o collaborando con artisti
e musicisti locali. La sua discografia supera i 100 dischi.
Come film e videomaker il suo lavoro è spesso rappresentato nelle sue esibizioni dal vivo.
Nel 2011 ha debuttato con  il suo primo video Hotel Hibiscus City, inizialmente concepito
come una performance dal vivo, che egli ha scritto, fotografato, montato e musicato.
Un'installazione solista / proiezione / mostra dal titolo Some Sound Point Of View ha
avuto luogo per un mese al GRIM a Marsiglia, Francia nel dicembre 2008.
Per più di 20 anni ha composto ed eseguito musica dal vivo per il cinema muto classico e
contemporaneo . Tra questi White Shadows In The South Seas di WS Van Dyke e Robert
Flaherty; TABU di Frederic Murnau ed Aelita di Yakov Protazanov.
E' stato docente ospite ed ha tenuto seminari presso università e college di tutto il
mondo sulla composizione di musica per film, l'improvvisazione e la scrittura di canzoni.
Nel 2012 è stato artista "residente" per un mese a Punta Ubin, Singapore. Questa
permanenza è culminata nella realizzazione di Walking In Ubin - una mappa sonora
dell'isola, tre film brevi video e il download gratuito delle sue registrazioni sul campo.
Nel 2013 ha realizzato le parti audio e video per il progetto dal vivo Outback and Beyond
con la collaborazione di Grayson Cooke, che ha vinto un premio al Tokyo New Media Arts
Festival. Questo lavoro è stato anche eseguito/proiettato nel 2013 in altri festival
internazionali.
Sempre nel 2013 è stato artista residente a Lamma Island, vicino a Hong Kong, ospite
dell'organizzazione Soundpocket.
© 2013 Alis

A WHITE SHADOW IN THE SOUTH SEAS
Un viaggio "di confine" a cavallo fra kitsch, cultura del sud est asiatico ed analisi eco-
ambientale, che rappresenta ed interpreta artisticamente le relazioni fra cultura “alta”
tradizionale del sud est asiatico e cultura “bassa” dell'esotismo oleografico, in un ideale
sovvertimento dei significanti culturali (oltre che sonori). (Scarica qui documentazione
sul progetto)