L’ispirazione per questa installazione deriva dalla figura e dalle opere di
Armand Robin, poeta, anarchico, traduttore vissuto a cavallo della Seconda
Guerra Mondiale e dedicatosi per anni all’ascolto delle radio mondiali.
Scriveva Robin: “Ogni notte, ho il bisogno di diventare tutti gli uomini e tutti i
paesi. Quando cade l'ombra, mi assento dalla mia vita e le audizioni radio
che regalo a me stesso mi aiutano a conquistare fatiche in verità più
riparatrici di qualsiasi sonno. Cinesi, giapponesi, arabi, spagnoli, tedeschi,
turchi, russi … emettono sopra di me il loro piccolo rumore…”
Oggi che di quei “bollettini di ascolto” si sono purtroppo perdute le tracce, 
Erkizia interviene “re-inventando” un nuovo diario sonoro e proponendoci una
nuova esperienza di ascolto.


NON DIRE (NIENTE)
XABIER ERKIZIA (Paesi Baschi), nasce a Lesaka, nel 1975. Artista sonoro,
creatore radiofonico, produttore e giornalista. Il suo lavoro si concentra sulla
ricerca tra suoni e formati e viene esplicitato in forme diverse come
installazioni sonore, registrazioni sul campo, composizioni, opere
radiofoniche, gruppi o progetti di improvvisazione collettiva.
Nel corso degli ultimi 15 anni sue opere sono state esposte in diversi paesi
in Europa, America e Asia ed ha pubblicato una lunga lista di lavori, come un
unico artista o in collaborazione con artisti come Francisco López, Eddie
Prévost, Mattin.
Dal 2000, ha co-diretto il festival annuale Ertz di “altre musiche” e dal 2003 ha
coordinato il reparto sonoro AUDIOLAB del centro d'arte contemporanea
Arteleku a Donostia-San Sebastián.
Ha pubblicato diversi saggi sul fenomeno della creazione collettiva ed è un
collaboratore regolare dei media, in particolare di stampa e radio.
SALA SANTA RITA
da mercoledì 11 a sabato 21 Novembre - dalle 15 alle 19
Domenica e Lunedì Chiuso
INAUGURAZIONE : martedì 10 Novembre, ore 19.00