PROPOSTE SONORE
MAX EASTLEY
Artista britannico riconosciuto a livello internazionale che unisce scultura cinetica e suono
in una forma d'arte unica.
E' uno dei massimi esponenti della cosiddetta "sound art" ed uno dei pionieri
dell'esplorazione sonora applicata a contesti di arte visiva.
Gi dalla fine degli anni sessanta Eastley stato affascinato dalla relazione tra musica,
arte e forze ambientali. Le sue sculture sonore si collocano al confine tra l'ambiente
naturale e l'intervento umano ed utilizzano le forze motrici di vento, acqua e ghiaccio.
Ha iniziato a studiare questo rapporto nel suo lavoro, attraverso la costruzione di
macchine cinetiche azionate da agenti naturali e, di conseguenza, la sua carriera si
aperta a nuove aree di esplorazione creativa e filosofica.
Ha studiato pittura e arte grafica alla Newton Abbot Art School ed ha conseguito la
laurea in Belle Arti (1969-1972) presso la Middlesex University (ex Hornsey School of
Art).
Ha esposto opere in contesti internazionali ed il suo lavoro rappresentato nella
collezione permanente del Centre for Art and Media a Karlsruhe in Germania.
E' anche molto noto come musicista ed inventore di strumenti, il pi famoso dei quali il
monocordo elettroacustico The ARC. Ha tenuto concerti sia da solista che con
numerosi ed eclettici musicisti tra cui David Toop, Evan Parker, Brian Eno, Paul Burwell,
Hugh Davies, Steve Beresford, Peter Cusak, Thomas Kner, Eddie Prvost e gli
Spaceheads.
Dal 2003 partecipa come artista al Cape Farewell Climate Change Project per il quale ha
creato una serie di installazioni, composizioni e performance.
Attualmente Senior Researcher di Lettere e Filosofia presso la Oxford Brookes
University, ed indaga sui fenomeni legati al vento attraverso la pratica artistica e la
ricerca storica.
E inoltre attualmente impegnato in un progetto,  Audible Forces (Forze Udibili), con cui
attraversa il Regno Unito insieme ad un gruppo di artisti che utilizza il vento come fonte
di energia.
2013 Alis

INTERIOR LANDSCAPE
Materiali diversi generano un arazzo di suoni che permea tutti gli angoli dello spazio e ci mostra come il movimento cinetico applicato alla produzione del suono generi un piano esperienziale unico in cui l'ascoltatore/spettatore pu immergersi.