Quella che osserviamo è la scena di un accadimento. Lo spettatore porrà
domande sull’accaduto e sarà indotto a scoprire/decifrare i suoni introdotti
nell’ambiente e quelli propri del sito, e forse troverà risposte dentro sé
stesso.

FORSE STANOTTE (OPERETTA INUTILE)
LUCA MITI (Italia), compositore e pianista, nasce a Roma nel 1957. Ha
studiato pianoforte jazz, esteso tecniche vocali e flauto barocco un bec. Da
1980 lavora come compositore e interprete di musica contemporanea. Il suo
lavoro è centrata su una profonda ricerca sulla, al di là "suono".
Ha collaborato a lungo con artisti del calibro di Albert Mayr, Francesco Michi,
Alvin Curran, Mauro Orselli, Michiko Hirayama ed altri. Il suo repertorio è
costituito da composizioni "difficili da trovare" (i Keyboard Studies di Terry
Riley, opere di Takehisha Kosugi, composizioni meno note di Alvin Curran).
E’ dedicatario di brani di Tom Johnson, Pauline Oliveros  e altri.
Tra le sue registrazioni di composizioni originali sono da menzionare
"Musiche Sole" (con Roberto Barbanti e Letizia Bolognesi - Electronikaruna),
Mansions, (ants records), 4 oder 5 (hässliche) Klavierstucke (ants records),
Compendium Musicae (con Michyko Hirayama, Mauro Orselli e Mauro Tiberi
- ADA), A cena con NED (NED).
Come interprete al pianoforte di brani di scuola minimalista ha realizzato il
CD "Just Before Dawn" (ants records) che comprende brani di compositori
come Terry Riley, Gyorgy Kurtag, Laurie Spiegel, Tom Johnson, Alvin Curran,
Gigi Masin. Il suo vocabolario artistico si espande alla creazione di spettacoli
di arte sonora e performance ed alla interpretazione di partiture di artisti
come Giuseppe Chiari, Takehisha Kosugi, Christian Wolff.
SALA SANTA RITA
da mercoledì 28 Ottobre a sabato 7 Novembre - dalle 15 alle 19
Domenica e Lunedì Chiuso
INAUGURAZIONE : martedì 27 Ottobre, ore 19.00